Preghiera in famiglia - martedì 5 maggio




Preghiera per la famiglia proposta dall’ufficio liturgico della diocesi di Modena-Nonantola. I sussidi si possono scaricare qui.

Martedì 5 maggio
Quarta settimana di Pasqua

Guida:
Ci ritroviamo nell'angolo della preghiera, che abbiamo preparato con la immagine di Maria e con un fiore. Preghiamo la Vergine, perché ci aiuti a camminare, con passo svelto e leggero, verso Dio e verso i fratelli. Lo facciamo con parole di don Tonino Bello, vescovo.

Preghiamo insieme:

Tutti:
Santa Maria, madre tenera e forte, nostra compagna di viaggio sulle strade della vita ogni volta che contempliamo le cose grandi che l'Onnipotente ha fatto in te, proviamo una così viva malinconia per le nostre lentezze che sentiamo il bisogno di allungare il passo per camminarti vicino. Asseconda, pertanto, il nostro desiderio di prenderti per mano e accelera le nostre cadenze di camminatori un po' stanchi. Divenuti anche noi pellegrini nella fede, non solo cercheremo il volto del Signore ma, contemplandoti quale icona della sollecitudine umana verso coloro che si trovano nel bisogno, raggiungeremo in fretta la "città", recandole gli stessi frutti di gioia che tu portasti un giorno a Elisabetta lontana.

Guida:
ascoltiamo il vangelo che è nutrimento per il nostro cammino verso te, Signore, e verso i nostri fratelli e le nostre sorelle, che tu ami e che ci insegni ad amare.

Dal Vangelo secondo Giovanni (10, 22-30)

Ricorreva allora a Gerusalemme la festa della Dedicazione. Era inverno. Gesù camminava nel tempio, nel portico di Salomone. Allora i Giudei gli si fecero attorno e gli dicevano: «Fino a quando ci terrai nell'incertezza? Se tu sei il Cristo, dillo a noi apertamente».
Gesù rispose loro: «Ve l'ho detto e non credete; le opere che io compio nel nome del Padre mio, queste danno testimonianza di me. Ma voi non credete perché non fate parte delle mie pecore. Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono.
Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano. Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti e nessuno può strapparle dalla mano del Padre. Io e il Padre siamo una cosa sola».

Parola del Signore!

In un rapporto d'amore non c'è posto per la incertezza; un bambino non dubita della madre o del padre; due sposi non dubitano del loro rapporto. Dobbiamo pensare così il nostro rapporto con Dio, senza incertezze, senza dubbi, perché il suo amore supplisce anche alla debolezza del nostro.

Guida:
Dio è onnipotente nell'amore: nulla e nessuno può separarci dal suo amore.

Tutti:
Noi ti preghiamo, ascoltaci o Padre!

Padre, noi abbiamo creduto nel tuo Figlio che è venuto per parlarci di Te. Guarisci tutte le incertezze e i dubbi che possono nascere nel nostro cuore, perché la nostra gioia sia piena e perché la nostra vita sia piena di amore, preghiamo. ℞.

Padre, tu operi sempre; dove c'è del bene, dove c'è perdono e riconciliazione, dove ci sono condivisione, solidarietà, accoglienza, dove c'è pace...tu sei lì. Ti chiediamo di venire nella nostra vita e di operare tutto questo anche nella nostra casa, preghiamo. ℞.

Padre, aiutaci ad ascoltare la tua voce; fa' che questo ascolto ci prenda il cuore; fa' che le nostre giornate siano scaldate dall'amore che tu hai per noi, preghiamo. ℞.

Padre, ti ringraziamo perché le nostre vite sono nelle tue mani e nessuno e niente può separarci da te, poiché nessuno è più forte di te, preghiamo. ℞.

Davanti a te, o Padre ci ricordiamo ancora di ... (affidiamo al Signore persone/avvenimenti che ci stanno a cuore). ℞.

Tutti:
Padre nostro ...

Guida:
Le tue opere, Signore, mostrano la potenza della tua Parola e rendono visibile la vita nuova che tu hai promesso ai credenti in te. Manifestano anche la tua condizione di Figlio che porta a termine il lavoro (di amore e di unità) che il Padre ti ha dato da compiere. Fa' che aderiamo a te e non permettere che nulla ci separi da te.
Il Signore ci benedica e ci accompagni con il suo amore: nel nome del Padre +, e del Figlio, e dello Spirito santo.

Tutti:
Amen!

Nella preghiera del rosario di questa sera preghiamo per i defunti di questa pandemia e per i loro cari.
Se si recita il rosario con i bimbi, secondo la loro possibilità di partecipazione, si può dire una sola decina o anche cinque Ave Maria.