Preghiera per la famiglia proposta dall’ufficio liturgico della diocesi di Modena-Nonantola. I sussidi si possono scaricare qui.
Lunedì 4 maggio
Quarta settimana di Pasqua
Guida:
Anche oggi il vangelo ci propone Gesù come "buon pastore"; la sua bontà consiste nella sua dedizione e nel suo amore alle pecore, che siamo noi e non solo noi, ma tutti gli uomini che Dio ama. Perciò, la bontà del pastore ci dà sicurezza, ci riempie di gioia e nutre in noi lo spirito di comunione e di unità tra di noi e con tutti. Ci disponiamo all'ascolto del vangelo con le parole del salmo.
Tutti:
Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla; su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce.
Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male, perché tu sei con me, Signore Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza.
Felicità e grazia mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita e abiterò nella casa del Signore per lunghissimi anni.
Guida:
Dammi intelligenza, Signore, perché io osservi la tua legge e la custodisca con tutto il cuore
+ Dal Vangelo secondo Giovanni (10, 11-18)
In quel tempo, Gesù disse: "Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore. Il mercenario - che non è pastore e al quale le pecore non appartengono - vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde; perché è un mercenario e non gli importa delle pecore.
Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, così come il Padre conosce me e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore. E ho altre pecore che non provengono da questo recinto: anche quelle io devo guidare. Ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge, un solo pastore. Per questo il Padre mi ama: perché io do la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie: io la do da me stesso.
Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo è il comando che ho ricevuto dal Padre mio".
Parola del Signore
Ci raccogliamo un momento in silenzio per accogliere questa parola di amore e di comunione. Come è bello sentirsi dire da Dio: a me importa di te! Dovremmo anche noi imparare a dirci l'un l'altro: a me importa di te! Ce lo possiamo dire ora: " a me importa di te".
E poi un'altra cosa: il Signore dice: "ho altre pecore... anche quelle devo guidare"; la immagine estende la preoccupazione di Dio ad ogni uomo. Allora anche questo diventa per noi domanda, desiderio e impegno: tenere nel cuore ogni uomo.
℞. Signore, insegnaci a riconoscerti e ad adorarti
Insegnaci sempre più a credere e a sperimentare la tua immensa energia di bene. Insegnaci a credere e a sperimentare la tua immensa energia di santificazione. ℞.
Insegnaci a credere e a sperimentare la tua immensa energia di gioia. Insegnaci a credere e a sperimentare la tua immensa energia di pace. Insegnaci a credere e a sperimentare la tua immensa energia di gloria. ℞.
Insegnaci a credere e a sperimentare la tua immensa energia di umiltà contro il nostro orgoglio. Insegnaci a credere e a sperimentare la tua immensa energia di purezza contro la nostra impurità. Insegnaci a credere e a sperimentare la tua immensa energia di carità contro il nostro egoismo. ℞.
Guida:
Illuminati, purificati, rinfrancati dalla tua parola, diciamo
Tutti:
Padre nostro ...
Guida:
Chiediamo la intercessione di Maria perché il vangelo che abbiamo ascoltato diventi per noi vita; perché amiamo la voce del Signore e la sappiamo riconoscere tra le tante voci del nostro tempo; perché ci lasciamo guidare da essa con fiducia e abbandono; perché impariamo a cercare la gioia dei fratelli e delle sorelle e a partecipare alle loro sofferenze. Ti preghiamo, madre che cammini con noi, Ave Maria...
Guida:
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Tutti:
Amen!
Nella preghiera del rosario di questa sera preghiamo per gli ammalati di Covid-19 e per i medici e gli operatori sanitari impegnati nella loro cura.
