Preghiera in famiglia - Giovedì 14 maggio




Preghiera per la famiglia proposta dall’ufficio liturgico della diocesi di Modena-Nonantola. I sussidi si possono scaricare qui.


Giovedì del la V settimana del tempo di Pasqua

Oggi, 14 maggio, la Chiesa venera San Mattia, che si unì alla cerchia dei dodici prendendo il posto di Giuda. Il suo nome significa “dono di Dio”, e tale è ogni pastore che assume con responsabilità il suo ministero, ma anche ogni uomo che vive seguendo le orme del Vangelo. Oggi e domani siamo invitati a sostare sull’unico, grande comandamento di Gesù: amarci gli uni gli altri, secondo quell’amore che abbiamo imparato dal Padre e dal Figlio. Non prendiamo la ripetizione di questo brano come una semplice ridondanza, ma come un’occasione per soffermarci su un compito grande affidato ad ognuno di noi.

Guida:
Dio di infinita grandezza, che affidi alle nostre labbra impure e alle nostre fragili mani il compito di portare agli uomini l’annunzio del Vangelo, sostienici con il tuo Spirito, perché la tua parola, accolta da cuori aperti e generosi, fruttifichi in ogni parte della terra.

Tutti:
Amen.

Dal Vangelo secondo Giovanni (15,9-17)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi.
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».
Parola del Signore

Ci prendiamo qualche minuto di silenzio per raccogliere una frase, un’espressione che ci colpisce particolarmente oggi: forse la gioia piena, forse il dare la vita per gli altri, forse l’essere stati chiamati amici, forse l’essere stati scelti uno ad uno…
Possiamo custodire il passaggio che ci ha colpiti per tutta la giornata, magari scrivendolo su un foglio da portare con noi e da rileggere ogni tanto. Ci domandiamo: perché questa parola mi colpisce? Perché la sento “per me”? Mi dice qualcosa di me, di come sono, o di come vorrei essere? Mi dice qualcosa del Signore? E cosa dice della mia relazione con Lui?

Guida:
Riconoscenti di essere stati chiamati amici, ci rivolgiamo al Padre con fiducia:

Tutti:
Padre nostro…

Guida:
Maria, tu hai sempre accompagnato i discepoli nel loro cammino con Gesù e oltre, come madre premurosa e forte. Accompagna anche noi, nel nostro cammino, e tutti coloro che si sentono soli.

Tutti:
Ave, Maria…

Guida:
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

Tutti:

Amen!