III settimana del tempo di Pasqua
III settimana del salterio
(Bianco)
Sant’Anselmo, abate
Fondatore dell’Abbazia di Nonantola
Per la diocesi di Nonantola: FESTA
ANTIFONA D'INGRESSO
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice; nelle tue mani è la mia vita.
Per me la sorte è caduta su luoghi meravigliosi, magnifica è la mia eredità.
Sal 15,5-6
COLLETTA
O Dio, che nella diversità dei doni del tuo Spirito, hai chiamato il santo abate Anselmo a dare con la preghiera testimonianza della dimora celeste e a consacrarsi col lavoro al servizio degli uomini, suscita anche in noi il desiderio del mondo futuro: ispira e fortifica l'impegno col quale tendiamo a rendere più umana la nostra vita fino a quando tutta l'umanità diventi oblazione accetta a Te. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
PRIMA LETTURA
Corro verso la mèta per arrivare al premio che Dio ci chiama a ricevere in Cristo Gesù.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési
3,8-14
Fratelli, tutto io rèputo una perdita di fronte alla sublimità della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore, per il quale ho lasciato perdere tutte queste cose e le considero come spazzatura, al fine di guadagnare Cristo e di essere trovato in lui, non con una mia giustizia derivante dalla legge, ma con quella che deriva dalla fede in Cristo, cioè con la giustizia che deriva da Dio, basata sulla fede.
E questo perché io possa conoscere lui, la potenza della sua risurrezione, la partecipazione alle sue sofferenze, diventandogli conforme nella morte, con la speranza di giungere alla risurrezione dai morti.
Non però che io abbia già conquistato il premio o sia ormai arrivato alla perfezione; solo mi sforzo di correre per conquistarlo, perché anch'io sono stato conquistato da Gesù Cristo.
Fratelli, io non ritengo ancora di esservi giunto, questo soltanto so: dimentico del passato e proteso verso il futuro, corro verso la mèta per arrivare al premio che Dio ci chiama a ricevere lassù, in Cristo Gesù.
Parola di Dio.
SALMO RESPONSORIALE
Dal Salmo 15
℞. Sei tu. Signore, l’unico mio bene.
Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto a Dio: «Sei tu il mio Signore,
senza di te non ho alcun bene».
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice
nelle tue mani è la mia vita. ℞.
Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio cuore mi istruisce.
Io pongo sempre innanzi a me il Signore,
sta alla mia destra, non posso vacillare. ℞.
Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena nella tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra. ℞.
CANTO AL VANGELO
Mt 5,3
℞. Alleluia, alleluia.
Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
℞. Alleluia.
VANGELO
Va’, vendi quello che hai, poi vieni e seguimi.
Dal vangelo secondo Marco
10,17-30
In quel tempo, mentre Gesù usciva per mettersi in viaggio, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?». Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: non uccidere, non commettere adultèrio, non rubare, non dire falsa testimonianza, non frodare, onora il padre e la madre».
Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza». Allora Gesù fissatolo, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: va’, vendi quello che hai e dallo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi». Ma egli, rattristatosi per quelle parole, se ne andò afflitto, poiché aveva molti beni.
Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: «Quanto difficilmente coloro che hanno ricchezze entreranno nel regno di Dio!». I discepoli rimasero stupefatti a queste sue parole; ma Gesù, riprese: «Figlioli, com'è difficile entrare nel regno di Dio! È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio». Essi, ancora più sbigottiti, dicevano tra loro: «E chi mai si può salvare?». Ma Gesù, guardandoli, disse: «Impossibile presso gli uomini, ma non presso Dio! Perché tutto è possibile presso Dio».
Pietro allora gli disse: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito». Gesù gli rispose: «In verità vi dico: non c’è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi a causa mia e a causa del vangelo, che non riceva già al presente cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e nel futuro la vita eterna».
Parola del Signore.
SULLE OFFERTE
O Padre misericordioso, che in sant'Anselmo abate hai impresso l’immagine dell’uomo nuovo, creato nella giustizia e nella santità, concedi anche a noi di rinnovarci nello spirito, per essere degni di offrirti il sacrificio di lode. Per Cristo nostro Signore.
O Padre misericordioso, che in sant'Anselmo abate hai impresso l’immagine dell’uomo nuovo, creato nella giustizia e nella santità, concedi anche a noi di rinnovarci nello spirito, per essere degni di offrirti il sacrificio di lode. Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
«In verità vi dico: voi che avete lasciato tutto e mi avete seguito riceverete cento volte tanto e avrete in eredità la vita eterna».
Cfr Mt 19,28-29
DOPO LA COMUNIONE
O Dio onnipotente, che in questi sacramenti ci comunichi la forza del tuo Spirito, fa' che sull'esempio di sant'Anselmo abate impariamo a cercare te sopra ogni cosa, per portare in noi l’impronta del Cristo crocifisso e risorto, che vive e regna nei secoli dei secoli.
O Dio onnipotente, che in questi sacramenti ci comunichi la forza del tuo Spirito, fa' che sull'esempio di sant'Anselmo abate impariamo a cercare te sopra ogni cosa, per portare in noi l’impronta del Cristo crocifisso e risorto, che vive e regna nei secoli dei secoli.
